A San Miniato basso sbanca Riccardo Taddei che ha illustrato il progetto per costruire il nuovo parco dedicato alle frottole del burattino più famoso al mondo. Il vincitore atteso a Le Piastre alla quarantesima edizione del campionato italiano della Bugia, il prossimo 31 luglio.
PINOCCHIO (San Miniato, PI) – Pinocchio profeta in patria. È finita con la vittoria della bugia che ha come protagonista il celebre burattino, l’anteprima della quarantesima edizione del Campionato italiano della Bugia che si è svolta in località Pinocchio, nime storico di San Miniato basso, organizzata dal locale Centro commerciale naturale in collaborazione con l’Accademia de Le Piastre.
La serata è stata aperta dal lancio di palloncini bianchi liberati dai bimbi coetanei delle due sorelline morte lunedì in un incidente lungo la FI-PI-LI. In loro ricordo è stato osservato un minuto di silenzio.
È Riccardo Taddei il vincitore della sezione adulti. Ha detto che è stato il grillo parlante incontrato in una passeggiata lungo il locale lago di Rofia a rivelargli il progetto dell’amministrazione comunale samminiatese di realizzare un grande parco tematico dedicato al burattino. Sarà enorme. Partirà dal centro di San Miniato e prevede lo spostamento di numerose case, la chiusura della Tosco Romagnola e soprattutto l’abbattimento delle scuole per realizzare al loro posto il Paese dei balocchi. Un progetto certamente fantasioso ma di sicuro gradimento.
E nel “Le Piastre’s got talent” è risultato vincitore della sezione bambini il giovane Francesco Fedeli, anch’egli samminiatese, che si è ispirato alla favola più famosa al mondo raccontando la vera ragione per cui il Beppe fondatore del Movimento 5 stelle si chiama così. Camminando in campagna si è accorto di saper parlare con i grilli e da loro ha deciso di prendere il cognome.
«È stata davvero una bella anteprima – osservano Emanuele Begliomini e Giancarlo Corsini, magnifico rettore dell’Accademia della bugia l’uno e fondatore del Campionato l’altro, entrambi presenti sul palco – che ci ha permesso di scoprire nuovi talenti bugiardi. Invitiamo prima di tutto i due vincitori, ma anche gli altri partecipanti a salire a le Piastre per partecipare alla quarantesima edizione del Campionato italiano della Bugia. E ringraziamo il Centro commerciale naturale per averci ospitato per la prima volta fuori dei confini piastresi. Abbiamo voluto dimostrare che siamo diversi dai senesi: loro non hanno mai accettato di esportare il Palio fuori da piazza del Campo, noi invece lo abbiamo fatto con la bugia. E abbiamo avuto ragione perché di simpatici bugiardi è pieno il mondo».
Si è rivelata profetica quella che dava per scontata l’uscita dell’Inghilterra dalla UE con l’avvicinamento, anche fisico, dell’isola alla Cina. Aveva vinto, ma è stata subito squalificata: era verità e non bugia.
Mostrandone una buona dose di simpatia, sul palco è salito anche il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, ignaro di ciò che avrebbe detto circa le intenzioni dell’amministrazione comunale il suo concittadino di lì a breve vincitore con la bugia del progetto del mega parco a tema capace di rivoluzionare urbanistica e abitudini locali.
La serata è stata allietata dagli intermezzi comico-fantastici di Rolando Bettazzi, vincitore dei campionati della Bugia 2007 e 2010. Insomma un bel debutto per il paese dei neobugiardi che aspira a contendere a Collodi il titolo di patria del burattino più famoso del mondo.