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sabato, Luglio 24, 2021

VIENE DA FERRARA IL PIÙ BUGIARDO D’ITALIA

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marcomariIl verdetto della Quarantesima edizione del Campionato italiano della bugia premia quella del muro di Berlino montato alla rovescia che accoglie i profughi. È di Arcore il secondo classificato. Imita la sirena e vince il bambino più bugiardo.

Le Piastre (PT) 31 luglio 2016 – E’ salito sul palco e ha detto che il muro di Berlino è stato acquistato dal governo ungherese che voleva usarlo per respingere i profughi,  ma l’ha montato al contrario ed è così diventato il governo più accogliente d’Europa.
Con questa bugia Marco Mari da Ferrara, editore e patron della Festina Lente edizioni,  si è aggiudicato il titolo del più bugiardo d’Italia nel corso della quarantesima edizione del Campionato italiano della Bugia che si è concluso stasera a Le Piastre, il paese dei bugiardi, sulla montagna pistoiese.

Il bambino più bugiardo d’Italia è invece il piccolo Leonardo Filippelli da Lamporecchio (Pistoia) salito sul palco in braccio alla mamma Alessandra. Lei ha raccontato di avergli comperato un’automobilina ma che lui ha ingoiato il clacson. E Leonardo, a riprova della veridicità della storiella, nonostante i due anni e mezzo di età si è prodotto in una serie di potenti imitazioni dei clacson delle auto, ambulanza compresa. A lui è andato il premio offerto da Il Tirreno e intitolato alla giornalista Lucia Prioreschi.

Raccontatore più originale e vincitore del premio offerto da La Nazione ed intitolato al giornalista Giancarlo Zampini è Mauro Belliti, arzillo pistoiese novantenne che ha conquistato i giurati con la sua simpatia.

Al posto d’onore della sezione adulti Alberto Testa che è arrivato direttamente da Arcore per raccontare la vera storia dello sbarco sulla luna. Armstrong ha confessato di non essere stato lui a posare il primo piede umano sul suolo lunare, ma di averci trovato Piero Angela che era lì per girare uno speciale di Superquark.

Terza piazza e Bugiardino di bronzo per il montecatinese Luca Palamidessi e il suo particolarissimo Patto de Nazareno, che diventa Patto del Reno (quello piastrese) tra Renzi  e il sindaco di Pistoia per far svolgere a Le Piastre la prossima edizione dell’Expo, vincendo la concorrenza della vicina Cireglio e della sua sagra locale.

“Ringraziamo tutti i numerosissimi partecipanti alle varie sezioni – concludono il magnifico rettore dell’Accademia della Bugia e l’inventore del campionato, Emanuele Begliomini e Giancarlo Corsini – che ci hanno permesso di celebrare alla grande i nostri primi 50 anni di vita. E diamo appuntamento ai sempre più numerosi fans alla nostre prossime e più sincere iniziative. Domenica saremo a Moncrabeau in
Francia e a fine agosto a Namur, in Belgio, per restituire la visita che i nostri gemelli ci hanno fatto qui a Le Piastre e per partecipare ai loro campionati nazionali. Grazie anche alla Pro Loco Alta Valle del Reno, senza il cui aiuto il Campionato non avrebbe avuto luogo, alla Misericordia, al Bar Margherita e all’Agriturismo Borgo Isora, tutti de Le Piastre, che hanno fornito ospitalità gratuita ai nostri numerosi ospiti”.

Ai gemelli francesi di Moncrabeau e belgi di Namur, presenti a Le Piastre con i loro costumi medievali, il saluto e i riconoscimenti da parte degli organizzatori del Campionato italiano.

All’attrice e comica Katia  Beni, ospite d’onore, è stata conferita la laurea honoris causa da parte dell’Accademia della Bugia de Le Piastre. La neo dottoressa in bugiolgia ha voluto dedicare il riconoscimento alla collega Anna Marchesini, scomparsa due giorni fa.

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